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Presentazione
La S.I.B.M. è stata fondata il 4 giugno 1969 a Livorno. L'Acquario
Comunale di tale città è stato scelto quale Sede Legale, mentre la
Segreteria Tecnica e la Redazione delle pubblicazioni sono ubicate a
Genova. L'atto
notarile costitutivo è stato redatto alcuni anni dopo a Nardò (Lecce)
il 6 giugno 1974. Successivamente,
durante il Congresso del 30° Anniversario a Vibo Valentia, l'Assemblea
dei Soci ha deciso di trasformare la S.I.B.M. in , con atto
notarile. Il 19 luglio 2004 è stato aggiornato lo Statuto. La
S.I.B.M., come recita il 3° articolo dello Statuto, ha lo scopo di
svolgere attività nel settore della tutela e valorizzazione della
natura e dell’ambiente, promuovendo gli studi relativi alla vita del
mare, favorendo i contatti fra i ricercatori, diffondendo tutte le
conoscenze teoriche e pratiche derivanti dai moderni progressi. Essa non
ha fini di lucro ed è retta da un Consiglio Direttivo (C.D.) eletto
ogni due anni per realizzare quanto indicato dall'Assemblea dei Soci,
che si riunisce normalmente due volte all'anno. Il C.D. è composto da
un Presidente, rappresentante ufficiale della Società, da un vice
Presidente e da cinque Consiglieri, tra i quali viene scelto il
Segretario Tesoriere. Tutte le cariche sono strettamente a titolo
gratuito ed ogni componente del C.D. non può essere rieletto più di
due volte consecutive alla medesima carica. Il funzionamento della Società è regolato dallo Statuto e da un Regolamento. Primo
presidente è stato eletto Giuseppe Montalenti (1969-1971), seguito da
Guido Bacci (1971-1973), Giuseppe Cognetti (1973-1975), Bruno Battaglia
(1975-1979), Michele Sarà (1979-1983), Elvezio Ghirardelli (1984-1987),
Giulio Relini (1988-1991), Angelo Cau (1992-1995), Giulio Relini
(1996-2003), Angelo Tursi (2004-2006). Attualmente nella S.I.B.M. operano 5 Comitati scientifici (Acquacoltura, Benthos, Necton e Pesca, Gestione e Valorizzazione della Fascia Costiera, Plancton), ognuno coordinato da un direttivo scientifico di 6 membri, eletto dai componenti del comitato, tra di essi vengono scelti un presidente ed un segretario. L'afferenza ad ognuno di essi dipende dall'interesse e competenza dimostrata dal richiedente nelle tematiche proprie di esso. Anche i membri del direttivo dei comitati durano in carica due anni con possibilità di un solo rinnovo consecutivo.
Nell'ambito
della S.I.B.M. attualmente sono attivi cinque gruppi di lavoro:
In passato hanno operato anche il gruppo Fouling ed il gruppo Crostacei. I soci nel 1969 erano 110, sono passati a 244 nel 1975, 523 nel 1988, 700 nel 1998 e quasi 800 nel 2001 e nel 2004 sono 830, tra cui studiosi provenienti da Francia, Spagna, Malta e Monaco.
Le principali attività della Società riguardano l'organizzazione di Congressi (vedi elenco Congressi ed Atti), Seminari, Tavole Rotonde e corsi monografici e la cura delle pubblicazioni, in particolare il Notiziario e Biologia Marina Mediterranea. Il
tradizionale Congresso annuale è la principale occasione di incontro ed
il momento in cui si svolge l’Assemblea dei Soci. Si presentano i
propri lavori e si apprende quanto fanno gli altri: è un'opportunità
per aggiornarsi sulle principali tematiche, per conoscere nuove persone,
per scambiare opinioni ed esperienze. A tal fine vengono evitate le
sessioni parallele e, di conseguenza, solo pochi lavori, quelli che si
riferiscono ai temi scelti per ogni congresso, possono essere esposti
oralmente. Tutti gli altri lavori vengono presentati come posters.
Relazioni, comunicazioni (attualmente hanno a disposizione 7 pagine a
stampa), poster (2 pagine) dei congressi vengono pubblicati negli Atti
dei Congressi (vedi gli Atti SIBM). Fino al 1992 gli Atti venivano
pubblicati in volumi speciali o in supplementi di riviste italiane, in
particolare Oebalia e Nova Thalassia. Dal Congresso di Sanremo in poi
(1993), gli Atti vengono pubblicati su Biologia Marina Mediterranea (il
Vol. 1 è del 1994), rivista fondata dalla S.I.B.M. Per il momento su
tale rivista oltre agli Atti dei Congressi vengono pubblicati quelli di
revisioni, seminari, ed altre attività, in cui la S.I.B.M. ha
partecipato (vedi la rivista Biologia Marina Mediterranea). In
supplementi vengono pubblicati manuali, guide, check-list, ecc. E' un
lavoro sempre più oneroso, basti pensare che al Congresso 2002 di
Castelsardo sono state presentate 7 relazioni, 40 comunicazioni e
253 posters. Biologia Marina Mediterranea è censita da ASFA e
Zoological Record e viene distribuita, oltre che ai soci in regola con
il pagamento delle quote, alle principali biblioteche, anche se occorre
fare un ulteriore sforzo per una maggiore diffusione all'estero, perché
possa entrare nel famoso "impact factor" e per incrementare
lo scambio con altre riviste e gli abbonamenti. La diffusione e commercializzazione è stata affidata all’Editore Tipografo Erredi Grafiche Editoriali di Genova.
Il
Notiziario S.I.B.M. è il bollettino ufficiale della Società, mediante
il quale i Soci sono informati, due volte l'anno, delle varie attività
nel campo della biologia marina. La S.I.B.M. ha curato anche la
pubblicazione di alcuni volumi tematici (vedi la rivista Biologia Marina
Mediterranea). Per
far fronte all'enorme e crescente mole di lavoro redazionale, di
segreteria e di gestione di ricerche come MEDITSIT, è stato necessario
creare a Genova presso l'allora Istituto di Zoologia (attualmente
confluito nel Dip.Te.Ris.), nell'ambito di un apposita convenzione tra
l'Università di Genova e la S.I.B.M., una Segreteria Tecnica e
Redazione ed assumere tre persone a tempo pieno. Ciò è stato possibile
grazie al progetto MEDITSIT, una ricerca internazionale sulla
valutazione delle risorse demersali finanziate al 50% dalla DG XIV e 50%
MiPAF (per la parte italiana), che ha visto coinvolti ricercatori di
Spagna, Francia, Italia, Grecia, Albania, Slovenia, Croazia, Malta e
Marocco. La S.I.B.M. ha coordinato la parte italiana, MEDITSIT, alla
quale afferiscono i paesi dell'altra sponda dell'Adriatico MEDITSIT. Dal
2002 la CEE ha affidato a ciascuno stato membro dell'U.E.
l'organizzazione della raccolta dati sulla pesca e, quindi, anche MEDITS,
rendendo più difficile il coordinamento internazionale e la
partecipazione dei paesi non ancora appartenenti alla U.E. La
S.I.B.M. è stata incaricata dalla Direzione Pesca ed Acquacoltura del
MiPAF di organizzare il Congresso nazionale su "Le ricerche sulla
pesca e sull'acquacoltura nell'ambito della L. 41/82", che si è
tenuto a Roma il 5 e 16 dicembre 1998 e di pubblicare i lavori prima
della conferenza; gli Atti sono in tre volumi, distribuiti durante il
convegno, più un quarto pubblicato nel 2000, contenente le relazioni
presentate durante la conferenza stessa. La
S.I.B.M. ha anche organizzato, insieme a prestigiosi enti quali l'ICES,
la 7° Conferenza mondiale sugli habitat artificiali dal 7 all'11
ottobre 1999 a Sanremo; gli Atti sono stati pubblicati come pre-print in
"Proceedings: Seventh International Conference on Artificial Reefs
and related Aquatic Habitats", una parte dei lavori selezionati è
stata pubblicata in ICES Journal Marine Science (Vol. 59, Suppl. 2002),
un'altra parte, e comunque tutti i riassunti in italiano ed in inglese,
sono nel Vol. 9(2) 2002 di Biologia Marina Mediterranea. Nel
luglio 2004 ha organizzato, insieme all’Università di Genova, il 39°
EMBS (European Marine Biology Symposium)
Altri
incontri organizzati dalla S.I.B.M. negli ultimi anni sono stati: 1) Giornata di Studio "Indagini ecotossicologiche negli ambienti marini costieri in riferimento al D.L. 152/99". Roma, 6 marzo 2001; 2)
Simposio "Protezione e conservazione della Biodiversità Marina in
Italia". Roma, 18 aprile 2002; 3)
Tavola Rotonda sui Reference Points. Roma, 19 aprile 2002; 4)
Convegno Nazionale “I SIC marini e la classificazione delle aree
marine protette”. Roma , 8 aprile 2003; 5) Seminario “La direttiva sulle acque 2000/60/CE: quali indicatori biologici?”. Roma, 22 aprile 2004.
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Le fotografie presenti nel sito sono state gentilmente concesse dal Prof.. R.Pronzato.
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